In evidenza

Scrivere per dimenticarsi, Berkeley, Borges, Garufi

Sergio Garufi

suo babbo gli aveva spiegato l’idealismo di Berkeley con l’ausilio di un’arancia, chiedendogli se secondo lui il gusto dell’arancia stava dentro l’agrume o nella bocca di chi l’assaggiava. Quello che aveva capito in quel remoto giorno della sua infanzia, e che non riguardava solo l’idealismo di Berkeley, è che il mondo è fatto soprattutto di relazioni, e che il senso delle cose non sta dentro di loro ma nel rapporto che s’instaura con chi le percepisce, così come il sapore di un frutto lo determina l’incontro col palato di chi l’assaggia.

Bussai timidamente e, senza il minimo cambiamento di voce, Borges rispose: “Lasciate ogni speranza voi che entrate”

Minima&Moralia

Ciò che accomuna Berkeley a filosofi come Locke, Cartesio, Malebranche e Leibniz è la posizione primaria che viene assegnata all’intelletto, come unità di tutti i principi di ragione. Ma a differenza dei suoi predecessori (e di molti altri suoi successori), l’intelletto diventa l’unica realtà dotata di sostanzialità. Il semplice fatto di percepire, di intuire questo o quell’oggetto sensibile non ci permette di poter affermare che quell’oggetto esista se non come oggetto della percezione.

Fonte


Video

In evidenza

“Alberto Arbasino intervista Jorge Luis Borges”

Alberto Arbasino

intervista Jorge Luis Borges


Fermoimmagine del video

La Letteratura è sempre stata Fantastica è cominciata con la Cosmogonia, con la Mitologia…bisogna ritornare alla tradizione fantastica, che è la vera grande tradizione…l’altra è piuttosto giornalismo, storia..


Link

Intervista Arbrasino – Borges

Intervista

STORIA – Il Labirinto della Masone, Jorge Luis Borges, FMR

Il Labirinto della Masone

“Un labirinto è un edificio costruito per confondere gli uomini; la sua architettura, ricca di simmetrie, è subordinata a tale fine” (Jorge Luis Borges)

Umberto Eco, Franco Maria Ricci. LABIRINTI
Storia di un segno

📌 Inclusa nel biglietto la mostra “Umberto Eco, Franco Maria Ricci. LABIRINTI. Storia di un segno”, fino al 26 settembre 2021.

Finalmente dopo 6 anni dall’apertura ho visitato l’omaggio di FMR al Maestro Borges. La collezione di Franco Maria Ricci è veramente notevole, con pezzi di pregio e alcune sezioni come quella Decò e l’omaggio alla Duncan che sono veramente sublimi; così come le pubblicazioni, le riedizioni, la Biblioteca di Babele…ma non mi dilungo. Il Labirinto è da visitare dopo le collezioni, per me, ovviamente. Il Bookshop è discreto, i codici qr dovrebbero essere anche nei pannelli che si incontrano nelle varie tappe del percorso, che è intuitivo e non troppo stimolante, purtroppo. Ma sapere che dietro c’è l’omaggio a Borges, me lo rende comunque indimenticabile, molto emozionante la mostra sui Labirinti, Storia di un segno, ho acquistato il Catalogo. Il complesso è ubicato nel “nulla”, irraggiungibile con i mezzi pubblici (questo non è smart e nemmeno un badge da Capitale della Cultura). Per il taxi di ritorno al centro città di Parma, un’attesa di 20 minuti in un ritaglio di ombra delle canne di Bambù, accanto alla cancellata. Molto da migliorare, ma Franco Maria Ricci sarà sempre da ringraziare, come visionario filantropo…


Storia – Finzioni, Ed.I Coralli – Einaudi 1961


BRUME, DEI, EROI di Jorge Luis Borges e María Esther Vázquez – 1973 F.M.R

BRUME, DEI, EROI

Brume, Dei, Eroi FRM 1973


“La forma della spada”, da “Finzioni” di Jorge Luis Borges”

La Forma della Spada

Finzioni

Link

La forma della Spada


Storia – Jorge Luis Borges – Atlante

“A circa trecento o quattrocento metri dalla Piramide, mi inchinai, presi un pugno di abbia, lo lasciai cadere silenziosamente un po’ più lontano e dissi a bassa voce: Sto modificando il Sahara. Il fatto era minimo, ma le non ingegnose parole erano esatte e pensai che era stata necessaria tutta la mia vita perché io le potessi dire. Il ricordo di quel momento è uno dei più significativi della mia permanenza in Egitto”.

Link

Il Deserto e il Labirinto


Storia – J.L.B – Il libro dei Sogni – Frammenti

Il Libro dei Sogni


Storia, Il Fattore Borges – Alan Pauls

Il fattore borges

Riccardo Campa – Jorge Luis Borges – L’ombra etimologia del mondo

L'ombra etimologia del mondo


“Borges por él mismo – Everness”

EVERNESS

Solo una cosa non c’è. È l’oblio.

Dio, che salva il metallo, salva la scoria e novera nella sua profetica memoria le lune che saranno e quelle che sono state.



Link utili:

Mostra

Everness/Sempritudine dell’artista
Federica Amichetti


L’opera, come lei stessa scrive, “è concepita come un libro circolare come il tempo e la memoria, in un percorso dove ogni pagina che si rincorre è il frammento di una visione, dove la bellezza e la preziosità della carta nel suo Vuoto si rivela con la luce. I miei paesaggi, nella loro dimensione metafisica e misteriosa, questa volta sono sensibilmente incisi e fanno sì che attraverso la luce, il mistero, il surreale e l’illusione all’interno del paesaggio diventino quasi “una scrittura”. Le strutture, le carte, si sommano senza escludersi ed è il proprio “io” con i propri percorsi mentali che ri-costruisce un possibile spazio assente”.