Storia _ Jorge Luis Borges _ Adolfo Bioy Casares, Il Libro del Cielo e dell’inferno – Adelphi

Il Libro del Cielo e dell’inferno #jlb

Jorge Luis Borges

Il lungo sodalizio tra Borges e Bioy Casares, nato ufficialmente nel 1940 con l'”Antologia della letteratura fantastica”, ha dato, com’è noto, frutti molteplici e fosforeggianti: da “Sei problemi per don Isidro Parodi”, alle due raccolte “I migliori racconti polizieschi”, alla prestigiosa collana “El séptimo circulo”, alle “Cronache di Bustos Domecq”. Meno noto è forse che Borges e Bioy Casares allestirono nel 1960 una vasta silloge, libera e distratta, delle immagini che gli uomini si sono fatti di quegli universi ulteriori dove ai defunti sono destinati castighi e ricompense: silloge che raduna in particolare, come ha notato Roger Caillois, “le intuizioni dei mistici, dei poeti, dei filosofi, dei narratori, le riflessioni degli spiriti disinvolti”, senza dimenticare “quei ribelli che hanno giudicato assurda, ridicola, odiosa una sanzione così sproporzionata”. Ci incanteremo così di fronte al trucido paradiso del Valhalla, dove i guerrieri morti in battaglia ogni mattino si armano, combattono, si danno la morte e rinascono, e al delizioso inferno a sette piani delle Mille e una notte, l’uno sopra l’altro e ognuno a distanza di mille anni dall’altro. Ma, soprattutto, si fisseranno per sempre nella nostra memoria i Cieli tenacemente terreni immaginati da scrittori come Charles Lamb (“Mi piacerebbe fermarmi nell’età che ho; perpetuarci, io e i miei amici; non essere né più giovani né più ricchi né più belli. Non voglio cadere nella tomba come un frutto maturo”).

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Storia, Jorge Luis Borges, L’Aleph – L’Immortale

L’Immortale

Esiste un fiume le cui acque danno l’immortalità; in qualche regione vi sarà un’altro fiume, le cui acque la tolgono.

Pag.20

Feltrinelli Editore, 1°ed. “Biblioteca della Letteratura” ottobre 1959 – “Universale Economica” 8°ed 1982

La Città degli Immortali, il fiume, le Rovine, il Labirinto, gli Dei, Gli Eroi, i Barbari, Gli specchi, la botola, i sentieri che si biforcano, i muri, l’oblio, la memoria, gli incubi….

Accettiamo facilmente la realtà, forse perché intuiamo che nulla è reale

Pag.17

Essere immortale è cosa da poco: tranne l’uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi Immortali.

Pag.18

…Ho riletto, dopo un anno, queste pagine. So che non si scostano dalla verità, ma ne primi capitoli, e in certi paragrafi degli altri, mi pare di avvertire qualcosa di falso. Ciò dipende, forse, dell’abuso di particolari, procedimento che appresi dai poeti e che contamina tutto di falsità, giacché i particolari possono abbondare nei fatti ma non nella memoria di essi….

Pag.23


STORIA – Il Labirinto della Masone, Jorge Luis Borges, FMR

Il Labirinto della Masone

“Un labirinto è un edificio costruito per confondere gli uomini; la sua architettura, ricca di simmetrie, è subordinata a tale fine” (Jorge Luis Borges)

Umberto Eco, Franco Maria Ricci. LABIRINTI
Storia di un segno

📌 Inclusa nel biglietto la mostra “Umberto Eco, Franco Maria Ricci. LABIRINTI. Storia di un segno”, fino al 26 settembre 2021.

Finalmente dopo 6 anni dall’apertura ho visitato l’omaggio di FMR al Maestro Borges. La collezione di Franco Maria Ricci è veramente notevole, con pezzi di pregio e alcune sezioni come quella Decò e l’omaggio alla Duncan che sono veramente sublimi; così come le pubblicazioni, le riedizioni, la Biblioteca di Babele…ma non mi dilungo. Il Labirinto è da visitare dopo le collezioni, per me, ovviamente. Il Bookshop è discreto, i codici qr dovrebbero essere anche nei pannelli che si incontrano nelle varie tappe del percorso, che è intuitivo e non troppo stimolante, purtroppo. Ma sapere che dietro c’è l’omaggio a Borges, me lo rende comunque indimenticabile, molto emozionante la mostra sui Labirinti, Storia di un segno, ho acquistato il Catalogo. Il complesso è ubicato nel “nulla”, irraggiungibile con i mezzi pubblici (questo non è smart e nemmeno un badge da Capitale della Cultura). Per il taxi di ritorno al centro città di Parma, un’attesa di 20 minuti in un ritaglio di ombra delle canne di Bambù, accanto alla cancellata. Molto da migliorare, ma Franco Maria Ricci sarà sempre da ringraziare, come visionario filantropo…


Storia – Finzioni, Ed.I Coralli – Einaudi 1961


BRUME, DEI, EROI di Jorge Luis Borges e María Esther Vázquez – 1973 F.M.R

BRUME, DEI, EROI

Brume, Dei, Eroi FRM 1973


“La forma della spada”, da “Finzioni” di Jorge Luis Borges”

La Forma della Spada

Finzioni

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La forma della Spada


Storia – Jorge Luis Borges – Atlante

“A circa trecento o quattrocento metri dalla Piramide, mi inchinai, presi un pugno di abbia, lo lasciai cadere silenziosamente un po’ più lontano e dissi a bassa voce: Sto modificando il Sahara. Il fatto era minimo, ma le non ingegnose parole erano esatte e pensai che era stata necessaria tutta la mia vita perché io le potessi dire. Il ricordo di quel momento è uno dei più significativi della mia permanenza in Egitto”.

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Il Deserto e il Labirinto


Storia – J.L.B – Il libro dei Sogni – Frammenti

Il Libro dei Sogni


Storia, Il Fattore Borges – Alan Pauls

Il fattore borges