Scrivere per dimenticarsi, Berkeley, Borges, Garufi

Sergio Garufi

suo babbo gli aveva spiegato l’idealismo di Berkeley con l’ausilio di un’arancia, chiedendogli se secondo lui il gusto dell’arancia stava dentro l’agrume o nella bocca di chi l’assaggiava. Quello che aveva capito in quel remoto giorno della sua infanzia, e che non riguardava solo l’idealismo di Berkeley, è che il mondo è fatto soprattutto di relazioni, e che il senso delle cose non sta dentro di loro ma nel rapporto che s’instaura con chi le percepisce, così come il sapore di un frutto lo determina l’incontro col palato di chi l’assaggia.

Bussai timidamente e, senza il minimo cambiamento di voce, Borges rispose: “Lasciate ogni speranza voi che entrate”

Minima&Moralia

Jorge Luis Borges: il mio rapporto con il tempo

Anniversari, 24 Agosto 1899

Video

 

http://www.letteratura.rai.it/embed/jorge-luis-borges-il-mio-rapporto-con-il-tempo/993/default.aspx

 

Le Lingue Perfette,Umberto Eco parla di Borges

https://youtu.be/I2_lE1rxiHg

VIAGGIO NEL LABIRINTO, Io l’Altro: la danza del doppio” LA CASA DI ASTERIONE

“VIAGGIO NEL LABIRINTO, Io l’Altro: la danza del doppio”

Spettacolo itinerante nella Certosa di Bologna

La Casa di Asterione

La verità è che sono unico. Non m’interessa ciò che un uomo può trasmettere ad altri uomini; come il filosofo, penso che nulla può essere comunicato attraverso l’arte della scrittura. Le fastidiose e volgari minuzie non hanno ricetto nel mio spirito, che è atto solo al grande; non ho mai potuto ricordare la differenza che distingue una lettera dall’altra. Un’impazienza generosa non ha consentito che imparassi a leggere. A volte me ne dolgo, perché le notti e i giorni sono lunghi.

http://www.sphera.events/certosa-di-bologna-estate-2017/

http://www.simonarinaldi.net
Gruppo della serata

Screenshot_20170720-171940

http://www.simonarinaldi.net

Screenshot_20170720-172043

La casa di Asterione – Testo di J.L.B.

JORGE LUIS BORGES: GLI ARCHETIPI

 
BorgessorridenteAccademiaM.

Gli Archetipi

In questa unità, Jorge Luis Borges (Buenos Aires 1899-1986), in un’intervista realizzata nel 1971, parla del suo interesse per gli studi di Jung, di Frazer e di Burton, per le enciclopedie, soprattutto per quelle antiche, e per la teoria degli archetipi.
Spade, tigri e specchi costituiscono i simboli che, considerati per la loro arcaica potenza evocativa alla stregua di archetipi junghiani, animano i microcosmi che lo scrittore argentino “finge” nelle pagine dei suoi libri .
Gli specchi rimandano al problema dell`identità: lo scrittore ricorda come il tema del “doppio” torni in tante civiltà, quel “doppio” che per alcune culture è connesso all’idea del soprannaturale e della morte, così come viene evocato in una celebre sequenza del film di Bergman, Il posto delle fragole.

RaiLetteraturaLibri

http://www.letteratura.rai.it/embed/jorge-luis-borges-gli-archetipi/994/default.aspx

Contributo d’Autore

Kolonistuga

I libri (e la biblioteca) L’infinito spaziale e temporale Il labirinto Gli specchi Il doppio Le tigri La rosa Il sogno Gli scacchi Il viaggio I miti nordici I duelli dei malavitosi I temi della colpa, del perdono e del Il peccato Il paradiso perduto Dio e le Sacre Scritture La forma della spada L’odradek, La scimmia dell’inchiostro, L’unicorno cinese, La volpe cinese!

Conferência sobre a cegueira – Jorge Luis Borges – La Cecità – L’Oro delle Tigri

cropped-jorgeluisborgeslibreriamia.jpg

Jorge Luis Borges – Conferencia “La Ceguera” (1977)

L'orodelletigri-jlb
1°Edizone
Vedi anche

Conferência sobre a cegueira – Jorge Luis Borges | parte 1 from toinho castro on Vimeo.

Lo Perdido – Quello che è perduto

OrodelleTigri-Quellocheèpeduto
Lo Perdido – Quello che è perduto