VIAGGIO NEL LABIRINTO, Io l’Altro: la danza del doppio” LA CASA DI ASTERIONE

“VIAGGIO NEL LABIRINTO, Io l’Altro: la danza del doppio”

Spettacolo itinerante nella Certosa di Bologna

La Casa di Asterione

La verità è che sono unico. Non m’interessa ciò che un uomo può trasmettere ad altri uomini; come il filosofo, penso che nulla può essere comunicato attraverso l’arte della scrittura. Le fastidiose e volgari minuzie non hanno ricetto nel mio spirito, che è atto solo al grande; non ho mai potuto ricordare la differenza che distingue una lettera dall’altra. Un’impazienza generosa non ha consentito che imparassi a leggere. A volte me ne dolgo, perché le notti e i giorni sono lunghi.

http://www.sphera.events/certosa-di-bologna-estate-2017/

http://www.simonarinaldi.net

Gruppo della serata

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La casa di Asterione – Testo di J.L.B.

ANTOLOGIA DELLA LETTERATURA FANTASTICA – Borges Ocampo Bioy Casares -Ed.Riuniti

LETTERATURA FANTASTICA

Bisognerebbe dire che tutta la letteratura è fantastica… (J.L.B A.B.C  Prefazione Edizione Italiana 1980)

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Storie Universali

In un cosmo inconcepibilmente complesso ogni volta che

una creatura si trovava di fronte  a diverse alternative non ne

sceglieva una, ma tutte, creando in questo modo molte storie

universali del cosmo. Poiché in quel mondo c’erano molte creature

e ognuna di esse si trovava continuamente davanti a molte

alternative, le combinazioni di quei processi erano innumerabili

e ad ogni istante quell’universo si ramificava infinitamente

in altri universi, e questi, a loro volta in altri.

Da Star Maker, 1937

Olaf Stapledon

JORGE LUIS BORGES: GLI ARCHETIPI

 
BorgessorridenteAccademiaM.

Gli Archetipi

In questa unità, Jorge Luis Borges (Buenos Aires 1899-1986), in un’intervista realizzata nel 1971, parla del suo interesse per gli studi di Jung, di Frazer e di Burton, per le enciclopedie, soprattutto per quelle antiche, e per la teoria degli archetipi.
Spade, tigri e specchi costituiscono i simboli che, considerati per la loro arcaica potenza evocativa alla stregua di archetipi junghiani, animano i microcosmi che lo scrittore argentino “finge” nelle pagine dei suoi libri .
Gli specchi rimandano al problema dell`identità: lo scrittore ricorda come il tema del “doppio” torni in tante civiltà, quel “doppio” che per alcune culture è connesso all’idea del soprannaturale e della morte, così come viene evocato in una celebre sequenza del film di Bergman, Il posto delle fragole.

RaiLetteraturaLibri

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Contributo d’Autore

Conferência sobre a cegueira – Jorge Luis Borges – La Cecità – L’Oro delle Tigri

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Jorge Luis Borges – Conferencia “La Ceguera” (1977)

L'orodelletigri-jlb
1°Edizone
Vedi anche

Conferência sobre a cegueira – Jorge Luis Borges | parte 1 from toinho castro on Vimeo.

Lo Perdido – Quello che è perduto

OrodelleTigri-Quellocheèpeduto
Lo Perdido – Quello che è perduto

Gerard Genot – Borges

Pag.108
……..Poi, miracolosamente. il deciframento si termina, avviene la visione:
Io vidi una Ruota altissima, che non stava avanti ai miei occhi né dietro né ai lati, ma in ogni parte a un tempo. Quella ruota era fatta di acqua, ma anche di fuoco, e (benché si vedesse il bordo) era infinita.
Intrecciate fra loro, la formavano tutte le cose che saranno, che sono e che furono..Lì erano le cause e gli effetti e mi bastava vedere quella Ruota per comprendere tutto, senza fine…
Vidi infiniti processi che formavano una sola felicità e, comprendendo ormai tutto,
potei anche capire la scrittura della tigre.
Gerard Genot – Borges
1974 – I ristampa
ed: La nuova Italia-Firenze
Collana: Il Castoro