Storia, Jorge Luis Borges, L’Aleph – L’Immortale

L’Immortale

Esiste un fiume le cui acque danno l’immortalità; in qualche regione vi sarà un’altro fiume, le cui acque la tolgono.

Pag.20

Feltrinelli Editore, 1°ed. “Biblioteca della Letteratura” ottobre 1959 – “Universale Economica” 8°ed 1982

La Città degli Immortali, il fiume, le Rovine, il Labirinto, gli Dei, Gli Eroi, i Barbari, Gli specchi, la botola, i sentieri che si biforcano, i muri, l’oblio, la memoria, gli incubi….

Accettiamo facilmente la realtà, forse perché intuiamo che nulla è reale

Pag.17

Essere immortale è cosa da poco: tranne l’uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi Immortali.

Pag.18

…Ho riletto, dopo un anno, queste pagine. So che non si scostano dalla verità, ma ne primi capitoli, e in certi paragrafi degli altri, mi pare di avvertire qualcosa di falso. Ciò dipende, forse, dell’abuso di particolari, procedimento che appresi dai poeti e che contamina tutto di falsità, giacché i particolari possono abbondare nei fatti ma non nella memoria di essi….

Pag.23


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...