Mezzo Secolo con Borges

Forse per questo non amava il romanzo come genere e preferiva il racconto…
“È probabile che rifiutasse la tendenza realistica del romanzo, che è il territorio dell’esperienza umana totale, dell’intelletto e delle passioni, dell’istinto e della conoscenza, del fango della vita, e non accetta di essere confinato in forme puramente speculative e artistiche. Questa imperfezione congenita del genere romanzesco per lui doveva essere intollerabile. Invece il racconto, così breve e condensato, era il genere più adatto ai temi che lo spingevano a creare e che, grazie alla sua maestria, perdevano vaghezza e astrazione e si caricavano di attrattiva e perfino di drammatismo: il tempo, l’identità, il sogno, il doppio, l’eternità…”.










Link all’Articolo
Vargas Llosa e Borges: il duello tra le due scuole di liberalismo latinoamericano
- Il Manoscritto di Brodie – JLB
Torna “Il manoscritto di Brodie” di Borges (Adelphi). Una lettura a specchio: davvero il maestro argentino abbandona i labirinti, o li nasconde meglio? - Jorge Luis Borges – I Giusti
La Cifra, I Giusti - “Non potevo né leggere né scrivere ma Ricordare”
“Non potevo né leggere né scrivere ma Ricordare” Link Audio, Podcast RAI TECHE , TUTTO JORGE LUIS BORGES Un Giovannj Minoli palesemente non all’altezza per me nell’intervista del 1984 a Borges Lo scrittore è un… Altro - Jorge Luis Borges, il mio rapporto con il tempo
Nuova Confutazione sul Tempo - Borges, la cecità del fato
Riflessioni sul rapporto di Borges con il tempo, il fato e l’illusione dell’ordine necessario negli eventi, a partire da un testo di Marcello Veneziani. Aggiornato con un collegamento alla lettura a specchio de “Il manoscritto di Brodie”.
