Borges è stato scrittore immaginifico e grande lettore, ma soprattutto responsabile della prestigiosa Biblioteca Nazionale di Buenos Aires. È dunque l’interlocutore perfetto cui rivolgersi in cerca di suggerimenti di lettura in vista del periodo estivo ormai iniziato. Celebre la sua libreria ideale composta di 74 titoli per la casa editrice Hyspamérica. In Italia con l’editore e amico Franco Maria Ricci ha creato una collana del fantastico che offre molti spunti originali e inediti, tra grandi classici e autori da riscoprire…
Ogni grande scrittore comincia con l’essere un grande lettore, e va componendosi nel corso degli anni un suo personale florilegio di preferenze e di esclusioni. Direttore della Biblioteca Nazionale di Buenos Aires nella quale sembra esistano libri introvabili in altre parti del mondo, Jorge Luis Borges, lettore onnivoro, approfittò di quell’abbondanza libraria per montare e offrire ai suoi ammaliati lettori antologie sorprendenti per erudizione e ironia. Dall’incontro tra Franco Maria Ricci e Jorge Luis Borges nacque l’idea della compilazione della sua biblioteca ideale, una raccolta delle sue letture preferite. London, Chesterton, James Stevenson, Kafka, Kipling e altri convivono in quest’antologia che raccoglie il meglio della letteratura fantastica. Ispirato dal titolo di uno dei più bei racconti borgesiani, la collana venne chiamata “La Biblioteca di Babele”, è ormai un classico letterario, e insieme uno dei monumenti più affettuosi al grande bibliotecario di Buenos Aires.
Torna “Il manoscritto di Brodie” di Borges (Adelphi). Una lettura a specchio: davvero il maestro argentino abbandona i labirinti, o li nasconde meglio?
“Non potevo né leggere né scrivere ma Ricordare” Link Audio, Podcast RAI TECHE , TUTTO JORGE LUIS BORGES Un Giovannj Minoli palesemente non all’altezza per me nell’intervista del 1984 a Borges Lo scrittore è un… Altro
Riflessioni sul rapporto di Borges con il tempo, il fato e l’illusione dell’ordine necessario negli eventi, a partire da un testo di Marcello Veneziani. Aggiornato con un collegamento alla lettura a specchio de “Il manoscritto di Brodie”.
Tarabaralla Collezionismo Cartaceo e Oggetti di Famiglia di Simona Rinaldi Documenti Storici, Libri e Riviste, Prime Edizioni, Costume e Società, Ottocento, Risorgimento Italiano, Novecento. Collezione Privata
La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )